DI Mirco Di Sandro. Nel 2015 le speranze di vita in Italia hanno registrato una diminuzione rispetto al 2014 ma si attestano a 80,1 anni per gli uomini e 84,7 per le donne. Insomma nel 2015 si è vissuto qualche mese in meno rispetto al 2014 (80,3 anni gli uomini e 85 anni le donne). Questi sono i dati – seppur provvisori – presentati il 26 aprile a Roma dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Nel complesso, un 2015 meno sedentario ma poco attento alla salute. Meno frutta e verdura e una popolazione sempre più in sovrappeso. Diminuiscono i fumatori ma aumentano gli obesi.

Preoccupanti i dati sulla sanità: «Anche quest’anno – afferma il coordinatore Walter Ricciardi – le analisi contenute nel Rapporto Osservasalute segnalano numerosi elementi di criticità, in quanto confermano il trend in diminuzione delle risorse pubbliche a disposizione per la sanità, l’aumento dell’incidenza di alcune patologie tumorali prevenibili, le esigue risorse destinate alla prevenzione e le persistenti iniquità che assillano il Paese e il settore della sanità» (Il Sole 24 Ore – Sanità 24: http://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/aziende-e-regioni/2016-04-26/prevenzione-cenerentola-e-battuta-d-arresto-sull-aspettativa-vita-rapporto-osservasalute-2015-da-l-allarme-finanziamenti-il-ssn-e-stili-vita-tutti-migliorare–105257.php?uuid=ACHUTUFD ).

Cosa ci dice Osservasalute 2015 del Molise? Per gli amanti dei dati e non solo ecco qualche cifra.

Aspetti demografici

Nel 2015 il numero di figli per donna è stato pari a 1,17 in Molise, mentre nella media italiana il tasso di fecondità è stato di 1,39. Uno scarto apparentemente insignificante ma che in cifre rende l’idea: ogni 5 donne molisane un figlio in meno rispetto alla media nazionale! Per garantire il perfetto ricambio generazionale, e raggiungere il cosiddetto livello di sostituzione, le statistiche demografiche fissano a 2,1 il numero di figli ottimale per donna. In Molise, come nel resto d’Italia, si è comunque al di sotto di questa soglia.

Sempre nel 2015 l’età media di vita degli uomini è stata di 79,7 anni, poco al di sotto della media nazionale (80,1 anni), ma sono le donne molisane ad essere più longeve: 84,9 anni a fronte di 84,7 anni nella media italiana. Rispetto all’importante diminuzione a livello nazionale, in Molise la speranza di vita è rimasta stabile tra il 2014 d il 2015.

Stile di vita

Fumatori e fumatrici con più di 14 anni diminuiscono in modo consistente dal 2012 (-13,7%) in Molise, ben oltre la media nazionale (-11,8%). Ma in regione rappresentano ancora il 17,7% della popolazione, seppur al di sotto della media nazionale.

La popolazione sovrappeso e obesa però tocca livelli critici. Il 38,1% è in sovrappeso, sopra la media nazionale del 36,2%, mentre il 14% è obeso. Questa percentuale è la più alta tra le regioni italiane, a dimostrazione del fatto che la cucina molisana è saporita e nutriente! Allarmante però il prospetto di periodo: tra il 2005 ed il 2014 il tasso di obesità è aumentato del 40,4% in Molise a fronte di un minimo incremento nella media nazionale del +3%.

Sullo sport ancora dati negativi: il 44,4% degli individui dai 3 anni in su dichiara di non praticare  mai attività fisica. Mentre in Italia il numero degli sportivi tende minimamente ad aumentare (+0,3%) in Molise è diminuito del -10,5% tra il 2005 ed il 2014.

Ambiente

La quantità di rifiuti raccolti in modo differenziato nel 2014 è ancora inferiore alla media nazionale (22,3% a fronte di 45,2%) ma la regione ha registrato un incremento importantissimo dal 2006 ad oggi. La percentuale di sviluppo si attesta infatti a +346% nel periodo, a fronte di un aumento del +75,2% nel Paese.

Salute

L’uso di farmaci antidepressivi resta ancora inferiore alla media nazionale. In Molise però l’incremento nel decennio 2004-2014 è pari al +59,2%, a fronte del +50,1% nel resto del Paese. Il numero di parti con Taglio Cesareo invece è molto più alto della media nazionale. Nel 2014 in Molise sono stati il 45,4% sul totale dei parti, il 36,1% nel resto d’Italia. Nonostante tutto, si registra un calo generalizzato negli ultimi anni in tutto il territorio nazionale.

Spesa sanitaria e assistenziale

La spesa sanitaria pro-capite in Molise è la più alta nel complesso delle regioni italiane: nel 2014 si sono spesi 2.226 euro per ogni individuo residente in regione, mentre nel resto del Paese la spesa è stata inferiore di oltre 400euro a persona (1.817 euro pro capite). Mentre nel resto del Paese è diminuita del -2,3% tra il 2010 ed il 2014, in Molise è persino aumentata del +3,0%.

Il 90% degli anziani molisani vive con assistenza domiciliare integrata e dal 2006 al 2013 il numero è aumentato del +58,1%, in evidente contrasto con una diminuzione del -1,5% sulla media nazionale. Anche il consumo di farmaci a carico del Servizio Sanitario Nazionale, in aumento in tutta Italia (+54,2%), in Molise presenta un tasso di crescita molto elevato: +70% dal 2001 al 2014.

I dati sull’assistenza ospedaliera sono i più allarmanti. La percentuale di individui con più di 65 anni ricoverati in ospedali pubblici ed operati entro 2 giorni per frattura al collo del femore è del 19,2% sul totale dei ricoveri, mentre in Italia è del 54,9%. Il Molise è la regione che presenta il tasso più basso in Italia, nonché il trend peggiore nel corso degli anni: dal 2009 al 2014 il numero decresce del -44,8% a fronte di un aumento del +76% nel complesso del Paese.

Per quanto riguarda i trapianti di organi, infine, nel 2013 si conta solo 1 donatore molisano.