La maschera locale infonde “mistero” nella folla presente.

CASTELNUOVO AL VOLTURNO. La magia e l’incanto del rito dell’Uomo Cervo di Castelnuovo al Volturno incantano anche quest’anno l’intera provincia di Isernia. La rappresentazione del rito de “Gl Cierv” si è svolta nel pomeriggio di ieri nella piazza centrale della popolosa frazione del comune di Rocchetta a Volturno grazie all’operato dell’associazione che da anni lavora all’allestimento e all’organizzazione della manifestazione.

La magia della notte, l’aria di montagna e la discesa del cervo dalle Mainarde hanno fatto tutto il resto. Impossibile contare le migliaia di persone presenti che dopo la rappresentazione si sono intrattenute in loco per la degustazione di prodotti tipici locali e buon vino. Il rito del Cervo si svolge sempre con la stessa cadenza, anticipato dal canto amorfo delle janare che annunciano nell’aria la presenza di due strane figure, il cervo e la sua compagna. Questi scatenano la loro ira sulla piazza centrale e su tutti i figuranti, ma poi vengono domati da Martino che rida loro vita dopo gli spari del Cacciatore. Una vera e propria storia che in molti hanno potuto seguire in piazza a Castelnuovo al Volturno avvolti nel mistero e nella magia popolare. Una tradizione antichissima che anche quest’anno ha concluso i festeggiamenti per il Carnevale in tutta l’Alta Valle del Volturno. Red. News.