RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA CONSIGLIERE REGIONALE ANTONIO TEDESCHI.

La Regione Molise si costituirà nel giudizio promosso davanti alla Corte Costituzionale dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la declaratoria di illegittimità costituzionale della Legge Regionale 13 novembre 2019, n. 12 recante “Modifiche dell’art. 2 della Legge Regionale 12 marzo 2008, n. 7 (Disposizioni transitorie in materia di coltivazione ed uso in agricoltura di organismi geneticamente modificati (OGM)”.

Lo annuncia il consigliere regionale, Antonio Tedeschi, primo firmatario del testo normativo che, in sostanza, prevede il sostegno della Regione alla fornitura e all’utilizzo dei prodotti provenienti dalla filiera corta e di quelli non contenenti OGM negli appalti pubblici di servizi o di forniture di prodotti alimentari ed agroalimentari destinati alla ristorazione collettiva in scuole di ogni ordine e grado, università, ospedali e luoghi di cura gestiti da Enti pubblici e da soggetti privati convenzionati, con titolo preferenziale per l’uso di prodotti provenienti dal territorio molisano in misura superiore al 50%, oppure di prodotti non contenenti OGM.

Il testo, lo ricordiamo, era stato impugnato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ne aveva evidenziato, tra l’altro, aspetti non conformi alle normative comunitarie.

“Adesso” spiega Tedeschi “ la Giunta regionale, con delibera n.72 del 21 febbraio 2020, ha conferito al Servizio di Avvocatura Regionale l’incarico di rappresentare e difendere la Regione Molise in questo giudizio. Un’ottima notizia, che supporta pienamente gli obiettivi fissati dalla nostra Legge, ovvero favorire una maggiore tutela alimentare dei nostri bambini, dei nostri ragazzi e di tutti quei soggetti appartenenti alle fasce più a rischio e, al contempo, valorizzare ed incentivare le nostre produzioni locali. Questa Legge, infatti” ancora l’esponente dei Popolari per l’Italia “ è nata anche e soprattutto con l’intento di tutelare gli agricoltori e gli allevatori molisani, sopraffatti dalla grande distribuzione, promuovendo un maggior utilizzo dei prodotti locali nella ristorazione collettiva. Così facendo” prosegue Tedeschi “ non abbiamo vietato l’uso di prodotti contenenti OGM, abbiamo solo inteso aiutare i nostri produttori in un momento di grande difficoltà. È inconcepibile che il Governo, piegandosi a logiche nazionali ed europee, blocchi il tentativo delle regioni di sostenere i propri piccoli produttori locali.

Ci batteremo per far valere le nostre ragioni perché crediamo fermamente nella bontà di questa Legge e nei principi che la sostengono. Lo faremo dimostrando, ne sono certo, che il giusto bilanciamento tra l’utilizzo di prodotti tradizionali e quello di prodotti contenenti Ogm rispetti pienamente i principi di libera circolazione delle merci e tutela della concorrenza. Lo faremo certamente evidenziando, inoltre, che se è vero, come ricorda la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che non è dimostrabile  che i prodotti geneticamente modificati costituiscano un pericolo per la salute pubblica, è altrettanto vero che non è dimostrabile il contrario. Per questo la Regione Molise si batterà nelle sedi opportune, mi auguro” afferma Tedeschi “ con il supporto delle Associazioni di categoria, alle quali chiedo di sostenere le nostre ragioni, possibilmente con un formale atto di intervento a sostegno della costituzione in giudizio della Regione Molise nel ricorso promosso dinanzi alla Corte Costituzionale, nell’interesse dei nostri agricoltori, dei nostri allevatori, dei nostri produttori, il tutto con uno sguardo attento alla salvaguardia della già fragile economia del comparto agroalimentare molisano e alla corretta alimentazione della nostra popolazione.

In attesa dell’udienza” conclude Tedeschi “ ringrazio il Servizio di Avvocatura Regionale per il lavoro finora svolto e per quello che si appresta a svolgere, confidando nella professionalità e nella tenacia dei legali incaricati”.