Alfredo Ricci, sindaco della città di Venafro ci tiene a ribadire l’importanza di preservare il diritto alla salute dei Venafrani, sostenendo l’esigenza di avere un punto di erogazione di servizi sanitari in grado di garantire il pronto intervento per le situazioni di emergenza.

“La scorsa settimana – scrive Ricci – avevo organizzato un incontro con il Presidente Toma, il nuovo Direttore Generale dell’ASREM Florenzano ed il Comitato “SS. Rosario”, per avviare un confronto fattivo sull’attuale situazione del SS. Rosario (in particolare, per attivare effettivamente la RSA) e sulle prospettive future da pianificare, ma l’esplosione dell’emergenza epidemiologica nazionale ha costretto a rinviare a data da destinarsi questa riunione”.

“Tuttavia – aggiunge Ricci –  proprio l’emergenza da Coronavirus ha posto all’attenzione di tutti, anche in un’angolazione purtroppo differente, il futuro del SS. Rosario. E’ infatti una struttura che, con i dovuti interventi, può essere pienamente in grado di funzionare anche ai fini di contenimento del contagio e di cura dei suoi effetti.”

Il primo cittadino venafrano è in costante confronto con il presidente Toma ed il dott. Florenzano, dai quale c’è massima attenzione verso le esigenze poste e piena consapevolezza che la struttura ha le carte per essere una validissima risorsa per l’intero territorio regionale pur sapendo che sono necessari tutti gli interventi per renderlo sicuro dai rischi connessi all’attuale emergenza.