L’Amministrazione guidata dal primo cittadino Giacomo Lombardi spera nella ripresa

Si è tenuto giovedì 7 maggio il consiglio comunale di Roccamandolfi.

Il consiglio tenutosi nel massimo rispetto delle regole vigenti relative all’emergenza covid-19, quali la distanza minima di sicurezza e l’obbligo di mascherina è iniziato con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.

Poi si è passati all’approvazione del regolamento per la disciplina dell’imposta municipale propria(IMU) e del regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti(TARI).

Di seguito c’è stata la determinazione delle tariffe per l’anno 2020 della TARI in applicazione di quanto stabilito dall’art.107, comma 5 del decreto legge 17 marzo 2020 n.18.

Il regolamento TARI prevede per l’anno in corso sia sgravi di circa il 30% per quelle attività commerciali chiuse causa emergenza Coronavirus, sia sgravi per tutte quelle famiglie, con all’interno studenti universitari provvisti di regolare contratto di affitto.

Inoltre, in attesa di provvedimenti legislativi nazionali è stata sospesa anche la Tosap.

Successivamente l’assise comunale ha provveduto alla determinazione dell’aliquota comunale IRPEF e a quella della nuova imposta municipale propria(IMU) per l’anno 2020.

Al settimo punto della discussione c’è stata l’approvazione del programma triennale lavori pubblici 2020/2022 e dell’elenco annuale dei lavori pubblici 2020 e del programma biennale acquisto beni e servizi 2020/2021.

A proseguire ci sono state le comunicazioni del sindaco Giacomo Lombardi in merito all’art. 30 comma 14ter D.L. 34/2019 conv. L. 58/2019.

Infine l’assise comunale ha approvato all’unanimità il documento unico di programmazione e del bilancio di previsione.

Anche se i termini di approvazione sono stati prorogati per legge – afferma il sindaco Giacomo Lombardi – abbiamo ritenuto necessario approvare l’importante documento di programmazione economica finanziaria, al fine di garantire la piena efficienza ed operatività della macchina amministrativa e di riflesso di tutti quei servizi che devono essere garantiti alla nostra cittadinanza.