Ci risiamo, la Società ATM spa, che opera nel settore del trasporto pubblico regionale, continua, nella sua più che decennale tradizione, a mettere a dura prova la tenuta dei bilanci famigliari dei propri dipendenti.

Dopo le recenti riunioni in prefettura, dove ogni soggetto intervenuto ha preso impegno, visti i tempi grami che stiamo tutti attraversando, di dar vita ad una nuova stagione di relazioni industriali all’insegna della collaborazione, in modo da ridurre i conflitti e avviare un percorso comune per migliorare le condizioni di lavoratori e utenti del malandato settore che rappresentiamo.

Tralasciando per un attimo tutte le altre questioni che abbiamo posto sui tavoli istituzionali, con rammarico constatiamo che anche questa volta l’azienda ha disatteso l’impegno di erogare in tempi rapidi la tredicesima mensilità a tutti i propri dipendenti. Ad oggi sono ancora diverse decine i lavoratori ATM che aspettano.

A questi vanno aggiunti anche i lavoratori dell’azienda GTM srl, che svolge il servizio di trasporto urbana nella città di Termoli. Ora visto che siamo di fronte a due diversi committenti (Regione Molise e Comune di Termoli) e la medesima proprietà, riteniamo che fino a quando opereranno aziende così poco rispettose del proprio capitale umano difficilmente si potranno affrontare e risolvere i problemi che riguardano più squisitamente gli utenti.

Siamo convinti di non enfatizzare sostenendo che questo stato di cose sia oramai insopportabile e rappresenti una grave offesa alle intelligenze e alla dignità dei lavoratori, degli utenti e di chi li rappresenta. Pur consapevoli di far parte di questa “novella dello stento” (una questione che non si risolve mai) rivolgiamo un accorato appello a chi ha le leve per porre fine a una storia che i molisani non meritano.

LE SEGRETERIE REGIONALI

 

     FILT CGIL                      FIT CISL                          UILTRASPORTI                  UGL AUTOFERRO

FRANCO ROLANDI – ANTONIO VITAGLIANO – CARMINE MASTROPAOLO – NICOLINO LIBERTONE