Di Michele Visco.
CERRO AL VOLTURNO. La nostra redazione giornalistica in questi giorni ha avvicinato ed intervistato il primo cittadino Remo Di Ianni, in merito ai lavori inerenti la realizzazione del novo polo scolastico cittadino. Passato e futuro si fondono sull’argomento che ha visto il sindaco Di Ianni e la sua amministrazione comunale impegnati in prima linea. I lavori procedono spediti e probabilmente a breve gli studenti di Cerro al Volturno potranno essere accolti nuovamente all’interno della loro scuola, moderna e soprattutto sicura.
-A che punto sono i lavori?
“Siamo ormai nella fase avanzata dell’intervento. Dopo anni di progettazione, autorizzazioni, pareri tecnici e procedure amministrative complesse, oggi possiamo finalmente vedere prendere forma un’opera che per la nostra comunità ha un valore enorme. Non stiamo realizzando una semplice scuola comunale, ma un vero Polo scolastico intercomunale al servizio di Cerro al Volturno, Acquaviva d’Isernia e Pizzone, pensato per accogliere in un’unica sede scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Parliamo di un investimento complessivo superiore ai 4 milioni di euro, una delle opere pubbliche più importanti mai realizzate sul nostro territorio. Il finanziamento – spiega il sindaco Remo Di Ianni - è stato concesso nel 2019 e, nonostante il periodo drammatico del Covid e le numerose difficoltà tecniche, burocratiche e operative che ne sono seguite, in appena cinque anni siamo riusciti a portare a conclusione un’opera di questa portata. Un risultato che arriva al termine di un percorso lungo e impegnativo, ma portato avanti con determinazione e senso di responsabilità”.
-Quali saranno le caratteristiche strutturali di maggiore interesse della nuova scuola?
“Il nuovo edificio è progettato secondo i più aggiornati criteri di sicurezza sismica ed è classificato come struttura strategica, con una vita nominale di 100 anni. Questo significa che nasce per durare nel tempo e per garantire la massima protezione a studenti, docenti e personale. Dal punto di vista costruttivo è realizzato con tecnologia XLAM, una soluzione moderna che assicura elevata resistenza ai terremoti, sostenibilità ambientale e comfort degli ambienti. La scuola sarà pienamente accessibile, priva di barriere architettoniche, dotata di impianti efficienti e pensata per il benessere quotidiano dei ragazzi. Non è solo un edificio nuovo: è un presidio educativo per tutta la Valle. Inoltre, grazie alla presenza del centro sportivo adiacente, il Polo scolastico darà vita a una sorta di campus all’americana, dove istruzione e sport potranno viaggiare di pari passo, integrarsi e rafforzarsi a vicenda, contribuendo in modo concreto alla crescita armonica dei ragazzi”.
-Che tempistica prevedete per il rientro degli studenti nella loro scuola di sempre?
“Il nostro obiettivo è uno solo: riportare i nostri ragazzi a Cerro, nella loro scuola, in un edificio completamente ultimato, collaudato e certificato, senza scorciatoie e senza compromessi sulla sicurezza. Stiamo lavorando senza sosta, con uno sforzo straordinario su tutti i fronti, per riuscire a centrare un traguardo ambizioso: il rientro prima della fine dell’anno scolastico in corso. Se la macchina burocratica non rallenterà questo percorso, contiamo di riuscirci. In caso contrario, il rientro avverrà comunque con l’avvio del nuovo anno scolastico. Ma una cosa è certa: siamo ormai alle battute finali. A brevissimo i nostri ragazzi, i docenti e tutto il personale potranno finalmente entrare in una scuola nuova, moderna e sicura. Torneranno a vivere le ore di studio in un luogo pensato per loro, dove apprendere con serenità, crescere insieme e guardare al futuro con fiducia. È un momento storico per Cerro al Volturno. Non è solo un rientro a scuola: è il ritorno a casa di un’intera comunità”.
-In qualità di Sindaco, quanto impegno avete profuso in questo progetto?
“Questa scuola nasce da una scelta difficile fatta nel 2016, dopo il terremoto di Amatrice, quando decidemmo di chiudere l’edificio storico perché non più sicuro. Fu una decisione dolorosa e impopolare, ma necessaria per tutelare l’incolumità dei nostri bambini. Negli anni successivi al 2016, nel percorso amministrativo intrapreso proprio per garantire la sicurezza di studenti, docenti e personale scolastico, è emerso anche un dato grave: già nel 2005 erano state effettuate verifiche sismiche che dichiaravano l’edificio non idoneo, rimaste ignorate per anni. Nonostante tutto, nonostante la rabbia per l’inerzia degli anni precedenti e le forti preoccupazioni derivanti dalle ulteriori e più aggiornate verifiche sismiche effettuate nel 2016, abbiamo resistito, cercato e trovato soluzioni temporanee per gli alunni, reperito i finanziamenti e portato avanti ogni passaggio amministrativo necessario.
È stata una prova di responsabilità, coraggio e perseveranza. Chi amministra con coscienza non rincorre il consenso: costruisce futuro. Consentitemi anche una riflessione. In questi anni c’è stato chi ha scelto di utilizzare le difficoltà, i ritardi e la complessità di questo progetto per strumentalizzare attacchi politici che nulla hanno a che fare con l’interesse generale della comunità. Io credo che chi ama davvero il proprio paese, al di là delle appartenenze e degli schieramenti, debba unirsi nei momenti difficili, non dividere. Debba contribuire a cercare soluzioni, non inseguire cinque minuti di notorietà. E soprattutto debba saper gioire dei passi in avanti che un’intera comunità compie, perché un’opera come questa non è la vittoria di un sindaco o di un’amministrazione: è un patrimonio collettivo.
Devo anche dire che, in alcuni momenti, il percorso avrebbe potuto beneficiare di una partecipazione più ampia e condivisa, anche da parte di chi oggi potrà usufruire direttamente di questa scuola. Noi abbiamo comunque proseguito con determinazione, mantenendo sempre lo sguardo sull’interesse generale”.
-Quali prospettive future per Cerro al Volturno?
“Il Polo scolastico -conclude Remo Di Ianni - rappresenta molto più di un’opera pubblica: è un segnale concreto di futuro. Significa contrastare lo spopolamento, offrire servizi di qualità alle famiglie, rafforzare il ruolo di Cerro come punto di riferimento per l’area. Significa investire sui giovani, sull’educazione e sulla qualità della vita. La nuova scuola, insieme al centro sportivo adiacente e agli altri progetti che stiamo portando avanti, è parte di una visione chiara: costruire un vero polo educativo e sociale, un campus dove istruzione e sport possano crescere insieme e diventare motore di sviluppo umano e territoriale. Fare di Cerro al Volturno un paese dove si può restare, crescere e tornare. Restituire ai nostri ragazzi una scuola moderna, sicura e accogliente è uno dei risultati più importanti di questi anni di amministrazione. È una promessa mantenuta alla nostra comunità”.
→IN FOTO REMO DI IANNI SINDACO DI CERRO AL VOLTURNO