Seconda battuta d'arresto consecutiva per il Campobasso FC, che dopo il Gubbio cade anche contro il Livorno. Il comune denominatore delle due sconfitte sono le disattenzioni difensive, errori puntualmente pagati a caro prezzo nonostante una prestazione di squadra complessivamente valida sul piano del gioco. A differenza di altre occasioni, contro il Livorno è mancata la 'cattiveria' negli ultimi metri.
Dopo un avvio tattico e prudente, la partita si accende al 17’, quando il Campobasso FC viene colpito a freddo: su un tiro di Peralta, Tantalocchi respinge in modo centrale e Malagrida è il più rapido ad avventarsi sul pallone, firmando lo 0-1 sotto il settore ospiti. I Lupi provano a reagire immediatamente con Bifulco, murato da Seghetti, ma è una risposta più di nervi che di organizzazione. Il Livorno prende fiducia e alla mezz’ora sfiora il raddoppio con la traversa di Luperini su assist dello stesso Malagrida. Il gol è però solo rimandato: al 33’ Bonassi deve semplicemente spingere in rete un pallone servito dalla sinistra per lo 0-2. La doppia mazzata scuote finalmente i rossoblù, che accorciano al 35’ con un gran destro dalla distanza di Brunet. Il finale di primo tempo è vibrante: Tantalocchi si supera su Tosto, Seghetti risponde su Martina e al 43’ l’arbitro Angelillo concede un rigore al Livorno per un contatto tra Celesia e Peralta. Dal dischetto, però, Di Carmine si fa ipnotizzare da un super Tantalocchi che tiene i suoi in partita all’intervallo sull’1-2. Nella ripresa Zauri cambia volto alla squadra: fuori Celesia e Sarr, dentro Cristallo e Magnaghi per aumentare peso e presenza offensiva. Il Livorno, invece, abbassa il baricentro e si copre, rinunciando a Di Carmine e Peralta. Il Campobasso mantiene il controllo del gioco, ma manca precisione negli ultimi sedici metri. Al 75’ arriva la svolta tattica con un assetto ultra offensivo: dentro Padula per un 4-2-4 che affianca Magnaghi e Bifulco nel tentativo di sfondare la difesa toscana. Le occasioni non mancano: Magnaghi colpisce due volte di testa sfiorando il palo. Nel finale episodio chiave: all’89’ Seghetti entra in contatto con Brunet in uscita, Angelillo assegna il rigore ma lo revoca dopo consulto VAR. Nei sei minuti di recupero debutta Agazzi e Padula sfiora il pareggio con un colpo di testa che termina a pochi centimetri dal 2-2. Il triplice fischio certifica la vittoria del Livorno e la seconda sconfitta consecutiva per il Campobasso, che vede avvicinarsi pericolosamente la zona playoff e deve fare i conti con rimpianti e poca concretezza nei momenti decisivi.
CAMPOBASSO - LIVORNO 1-2
MARCATORI: 17' Malagrida (L), 33' Bonassi (L), 35' Brunet (C).
CAMPOBASSO (3-4-1-2): Tantalocchi; Papini, Celesia (46' Cristallo), Salines; Pierno (75' Padula), Gargiulo, (62' Di Livio), Brunet (91' Agazzi), Martina; Gala; Bifulco, Sarr (46' Magnaghi).
A disp.: Rizzo, Forte, Olivieri, Lombari, Serra, Parisi, Lancini. ALL.: Zauri.
LIVORNO (4-3-1-2): Seghetti; Ghezzi (72' Mawete), Camporese, Tosto, Falasco; Lucherini, Hamlili (84' Odjer), Bonassi, Peralta (46' Marchesi); Di Carmine (46' Vayryen), Malagrida (72' Dionisi).
A disp.: Tani, Ciobanu, Dionisi, Panaioli, Haveri, Marinari, Noce, Baldi. ALL.: Venturato.
ARBITRO: Lucio Felice Angelillo di Nola.
ASSISTENTI: Gian Marco Cardinali di Perugia e Leonardo Rossini di Genova.
QUARTO UFFICIALE: Giuseppe Vingo di Pisa.
OPERATORE FVS (FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Diego Spatrisano di Cesena.