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Poste Italiane: in Molise procede spedito il progetto “Polis” per rinnovare e potenziare gli uffici Postali dei Piccoli Comuni.

Pubblicato: 27-03-2025 - 802
Poste Italiane: in Molise procede spedito il progetto “Polis” per rinnovare e potenziare gli uffici Postali dei Piccoli Comuni. Territorio

Poste Italiane: in Molise procede spedito il progetto “Polis” per rinnovare e potenziare gli uffici Postali dei Piccoli Comuni.

Pubblicato: 27-03-2025 - 802


A due anni dall’avvio del progetto già completati 67 cantieri. Emanuele Alletto, responsabile Immobiliare Abruzzo e Molise: “Mentre molte aziende arretrano nei piccoli comuni, Poste non solo conferma la sua presenza capillare, ma investe rinnovando le sedi e portando nuovi servizi. In Molise siamo esattamente a metà dell’opera”

Campobasso/Isernia, 26 marzo 2025 – In Molise procede a ritmi spediti il progetto “Polis”, l’iniziativa di Poste Italiane dedicata ai comuni con meno di 15mila abitanti e che prevede il rinnovamento e il potenziamento digitale degli uffici postali entro il 2026.



Lanciato a gennaio 2023, il progetto è finanziato con risorse del piano complementare al PNNR (Dl 59/2021) con 800 milioni di euro e per circa 400 milioni a carico di Poste Italiane. I lavori valorizzano gli uffici postali non solo non solo dal punto di vista infrastrutturale e della funzionalità, ma anche in relazione al valore aggiunto derivante dell’ampliamento dell’offerta di servizi per i cittadini.“Si tratta – spiega Emanuele Alletto, responsabile della struttura Immobiliare per Abruzzo e Molise – di un progetto particolarmente ambizioso per i suoi numeri e per l’importante ricaduta sul territorio in termini di offerta per i cittadini. Mentre molte aziende arretrano nei piccoli comuni, Poste non solo conferma la sua presenza capillare, ma investe rinnovando le sedi e portando nuovi servizi”.



I numeri del progetto in Molise. Con 133 comuni coinvolti sui 136 complessivi (98%), il Molise è la regione più interessata dal progetto. A livello di popolazione, 190mila sono i cittadini molisani impattati dall’iniziativa. “A due anni dall’avvio del progetto Polis – precisa Alletto –, con 67 cantieri già completati si può dire che in Molise siamo esattamente a metà dell’opera. Di questi, 42 sono in provincia di Campobasso e 25 in provincia di Isernia. In altri 7 uffici postali sono in corso i lavori di ristrutturazione ed entro il 2025 prevediamo di aprire ulteriori 23 cantieri, 14 in provincia di Campobasso e 9 in provincia di Isernia”.



I servizi della PA. Negli uffici postali di tutti i 133 comuni molisani coinvolti nel progetto è già possibile richiedere direttamente a sportello tre certificati INPS: il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico. Negli stessi uffici postali è possibile accedere anche ai servizi di giustizia amministrativa, con la possibilità di presentare le istanze di nomina amministratore di sostegno e rendicontazione stato patrimoniale assistito. Oltre ai certificati previdenziali e giudiziari, in 87 uffici postali i cittadini possono richiedere anche 15 diversi certificati anagrafici. Tra gli altri servizi previsti dal progetto Polis, c’è anche quello di richiesta di rilascio e rinnovo passaporto, che prossimamente sarà abilitato anche negli uffici postali molisani. I cittadini residenti o domiciliati nei Comuni inclusi nel progetto Polis potranno pertanto aprire la pratica di richiesta o rinnovo presentando la documentazione direttamente allo sportello dell’ufficio postale, senza doversi recare in Questura, con la possibilità di ricevere il passaporto a domicilio.



Cosa prevedono i lavori. Gli interventi di ristrutturazione del progetto Polis sono distinti in tre tipologie di massima (light, medium e top) al fine di velocizzare il lavoro progettuale tenendo conto delle possibilità di intervento che i vari uffici postali offrono. “In ogni caso – puntualizza Alletto – tutti i lavori comprendono una riorganizzazione degli spazi finalizzata a ottimizzare la fruizione degli uffici postali con particolare attenzione al miglioramento del comfort ambientale, al risparmio energetico, alla facilitazione dell’accesso ai servizi per tutti i segmenti di clientela, all’aumento del livello di sicurezza”.



Con “Spazi per l’Italia” anche una rete di spazi di lavoro condivisi. Il progetto Polis prevede inoltre la realizzazione della più grande rete nazionale di aree di coworking, denominata “Spazi per l’Italia”, con 250 siti messi a disposizione da Poste Italiane in tutto il Paese. “In Molise – conclude Alletto –  il primo spazio di lavoro condiviso è stato inaugurato a Larino, nei locali adiacenti all'ufficio postale “Polis” di via Opplaco, e attualmente sono in corso lavori a Campobasso, dove un altro spazio di lavoro condiviso dedicato ad aziende, organizzazioni e liberi professionisti nascerà all’interno dello storico Palazzo di via Pietrunto, che abbiamo da poco restaurato con il progetto “Cento facciate”.


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