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Da Isernia a Sanremo, passando per Roma: il rapper Nayt è pronto a prendersi il Festival

Pubblicato: 30-01-2026 - 113
Da Isernia a Sanremo, passando per Roma: il rapper Nayt è pronto a prendersi il Festival Spettacoli

Da Isernia a Sanremo, passando per Roma: il rapper Nayt è pronto a prendersi il Festival

Pubblicato: 30-01-2026 - 113


Il rapper nato ad Isernia pronto ad infiammare il festival di Sanremo

 





Uno stile autentico e riconoscibile, con un flow naturale, testi potenti e un approccio al rap che mescola introspezione e crudo realismo. Sono queste alcune caratteristiche dello stile musicale del rapper Nyat, pseudonimo di William Mezzanotte, uno dei talenti più interessanti della scena urban musicale italiana e prossimo alla partecipazione al Festival di Sanremo 2026. La partecipazione alla kermesse canora più famosa d’Italia arriva in un momento della sua carriera molto maturo, tant'è che considerarlo come il possibile outsider della competizione non è poi così utopistico. 



Attivo dal 2009, il rapper nato ad Isernia, ma cresciuto a Roma, ha pubblicato finora un totale di otto album, ottenendo il successo con la trilogia di Raptus. Di sicuro, per il classe ‘94, la partecipazione al Festival di Sanremo è un grande traguardo per la sua carriera e, come ogni partecipante, spera di trionfare con il proprio pezzo. Tuttavia, almeno secondo le quote sul cantante vincitore di Sanremo 2026 al momento disponibili, l'artista molisano non è fra i principali candidati per la vittoria finale. Nyat però, con un linguaggio rap autentico e fuori dagli schemi della consueta proposta pop del Festival, e con testi profondi e introspettivi, è pronto a conquistare anche i più scettici.



Nayt: le origini musicali e la canzone in gara al Festival di Sanremo



Per la sua musica, Nayt si ispira a grandi artisti del rap e dell’hip hop, sia italiani che internazionali. Nei suoi brani emergono chiare influenze di artisti come Fabri Fibra, Marracash, MadMan e Gemitaiz, riconosciuti per uno stile incisivo e per liriche intense e introspettive. Sul fronte internazionale invece, si avvertono richiami a figure come Kendrick Lamar e J. Cole, celebri per la capacità di affrontare tematiche sociali e personali con autenticità e profondità.



Il percorso musicale del classe ‘94 nativo di Isernia, città interessata anche dal passaggio della torcia olimpica che sta attraversando tutta la nazione in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, comincia con l’album Nayt One (2012) e una serie di pubblicazioni indipendenti. Proprio in questa fase nasce anche VNT1 Records, etichetta fondata insieme al producer 3D. La sua affermazione al grande pubblico arriva con la trilogia Raptus, composta dal mixtape Raptus (2015), Raptus 2 (2017) e Raptus 3 (2019), quest’ultimo capace di raggiungere la seconda posizione in classifica e di ottenere la certificazione Oro. 



A partire dal 2020, l’artista inaugura una nuova fase della propria carriera, dando vita ad una nuova trilogia discografica: Mood (2020), Doom (2021) e Habitat (2023), tutti certificati Oro. In questi lavori, il rapper di Isernia assume una dimensione sempre più personale e riflessiva, affrontando tematiche legate alla sfera emotiva, all’identità e alle relazioni, con una ricerca sonora in continua evoluzione. Nel novembre 2024 pubblica Lettera Q, che esordisce ai vertici delle classifiche di settore e ottiene il Disco d’Oro in pochi mesi. Nell’ottobre 2025 esce il singolo Un uomo, prodotto da Zef, un brano che riflette sul concetto di mascolinità contemporanea e mette in discussione i modelli tradizionali, accompagnato da un videoclip diretto da Giulio Rosati.



“Prima che” è invece il brano con cui il rapper Nyat si confronterà con gli altri partecipanti al Festival di Sanremo 2026, una canzone che esplora il tema della distanza emotiva e della connessione nell’era digitale, mettendo al centro il bisogno di autenticità e la volontà di andare oltre le maschere costruite online. Lo stesso rapper ha spiegato la scelta di presentare questo testo a Sanremo: “È stato un pezzo che ho scritto in maniera molto veloce. Di solito le canzoni che faccio richiedono tanto tempo e tanto lavoro. Questo brano in particolare è uscito da solo come un flusso di coscienza, in una giornata sono riuscito a scriverlo tutto quanto e quando l'ho risentito, sentivo un'emozione grandissima e un messaggio molto forte”.Si vocifera di un brano introspettivo e tecnicamente ricercato, che invita a ritrovarsi davvero, viso a viso, al di là degli schermi. Di sicuro per Nyat non sarà facile ottenere il primo posto, ma il rapper intanto si godrà un palcoscenico dalla visibilità straordinaria, forte già di un grande seguito sui social e sulle piattaforme musicali, dove raggiunge mensilmente più di un milione di ascoltatori medi.


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