ISERNIA. Si è svolta domenica 12 aprile a Isernia la fase regionale delle Olimpiadi di primo soccorso per studenti, promosse e organizzate dalla Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Molise con il patrocinio del Comune di Isernia.In gara sei istituti scolastici di secondo grado del territorio: Isernia, Campobasso, Venafro, Agnone, Montenero di Bisaccia e Termoli, ciascuno con una squadra composta da sei studentesse e studenti delle classi quarte, selezionati al termine di un percorso formativo teorico-pratico sulle manovre salvavita.Tra simulazioni di emergenza, lavoro di squadra e grande impegno, l’Istituto “Ettore Majorana” di Termoli si è classificato al primo posto e rappresenterà la regione alla finale nazionale, in programma il prossimo 30 maggio a Bolzano.
Le squadre si sono confrontate in simulazioni di emergenza altamente realistiche, allestite tra le vie e nelle suggestive piazze del centro storico di Isernia. Gli scenari hanno riprodotto situazioni complesse dagli incidenti domestici e sul lavoro alle perdite di coscienza, dalle ostruzioni delle vie aeree alle reazioni allergiche, fino all’arresto cardiaco con rianimazione cardiopolmonare e utilizzo del defibrillatore mettendo alla prova competenze tecniche, capacità di intervento e lavoro di squadra.Fondamentali l’accoglienza della città di Isernia e l’impegno del suo Comitato CRI. Le squadre, accompagnate da docenti e volontari dell’associazione, hanno condiviso anche momenti di socialità, come la pausa pranzo in Piazza Andrea d’Isernia, organizzata grazie al supporto dei volontari.L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di tutti e tre i Comitati territoriali, con un contributo particolarmente significativo della componente giovane della Croce Rossa, protagonista nell’organizzazione e nella gestione delle attività.
Luigi Di Re, vicepresidente regionale e rappresentante dei Giovani CRI ha detto: “Oggi non celebriamo solo una competizione ma l’impegno civile di una nuova generazione di molisani. Vedere questi ragazzi applicare con precisione e calma le manovre di primo soccorso ci restituisce l’immagine di una gioventù pronta, consapevole e profondamente legata ai valori della solidarietà. Come Croce Rossa Molise, e in particolare come Giovani CRI, investire nella formazione scolastica è per noi una priorità assoluta. Ogni studente che oggi sa come gestire un’emergenza è un potenziale salvavita in più nelle nostre strade, nelle nostre scuole e nelle nostre case. È questa la vera vittoria della fase regionale: aver trasformato la teoria dei manuali in competenza pratica e coraggio operativo. Il mio ringraziamento va ai docenti che hanno creduto nel progetto, ai volontari che hanno lavorato senza sosta per l’organizzazione e, soprattutto, a ogni singolo partecipante. Siete voi la prova che il Molise è una terra di resilienza e di grande cuore. Continueremo a lavorare affinché la cultura del primo soccorso diventi un bagaglio universale per tutti i giovani della nostra regione”.
Le Olimpiadi di Primo Soccorso per Studenti rappresentano un progetto nazionale della Croce Rossa Italiana volto a diffondere tra i giovani la cultura della salute, della prevenzione e del soccorso. Attraverso un percorso formativo che parte dalle scuole, gli studenti acquisiscono conoscenze e competenze fondamentali sulle manovre salvavita, trasformando l’apprendimento in esperienza concreta.Giunta alla sua quarta edizione, l’iniziativa coinvolge ogni anno centinaia di giovani su tutto il territorio nazionale, contribuendo a formare cittadini più consapevoli e pronti ad aiutare.
Ora l’appuntamento è a Bolzano, a fine maggio, per la finale nazionale.
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