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Poste Italiane contribuisce allo sviluppo del Sistema Economico del Molise

Pubblicato: 16-05-2026 - 102
Poste Italiane contribuisce allo sviluppo del Sistema Economico del Molise Territorio

Poste Italiane contribuisce allo sviluppo del Sistema Economico del Molise

Pubblicato: 16-05-2026 - 102


Particolarmente significativa la ricaduta economica del progetto Polis:in Molise solo nel 2025 attivati 40 cantieri

Campobasso/Isernia, 15 maggio 2026 – Un euro speso da Poste Italiane per l’acquisto di beni e servizi genera un impatto, in termini di Prodotto Interno Lordo, pari a tre euro; per un valore complessivo a livello nazionale di circa 14 miliardi di euro.



Gli effetti sono tangibili anche sul territorio dell’Area Centro di Poste Italiane, la macroarea che oltre al Molise comprende Abruzzo, Lazio e Sardegna.  Oltre 950 milioni di Prodotto Interno Lordo, più di 13.500 posti di lavoro e circa 408 milioni di reddito distribuiti ai lavoratori impiegati nel sistema economico del territorio.



Numeri in continua crescita che hanno generato nel 2025 importanti impatti positivi, diretti e indiretti, e che confermano la capacità dell’azienda di generare valore per le comunità locali e per l’intero sistema produttivo del Molise e delle altre regioni dell’Area Centro.



Infatti, l’attività di Poste Italiane svolta in Molise, oltre a generare ritorni diretti e strettamente legati all’attività economica del Gruppo, richiede l’acquisto di beni e servizi prodotti da altre imprese (generando impatti indiretti) e consente alle famiglie che hanno ricevuto un reddito grazie al lavoro svolto per l’Azienda e i suoi fornitori, di acquistare nuovi beni e servizi (generando impatti indotti).



Particolarmente significativa, in Molise, la ricaduta economica generata dal progetto “Polis” che, con 40 cantieri attivati solo nel 2025, rappresenta una delle attività maggiormente sfidanti attuate dall’Azienda sul territorio, declinata attraverso il rinnovo delle sedi, l’ampliamento dell’offerta dei servizi e il mantenimento dei presìdi, soprattutto nelle piccole realtà e nelle aree interne della regione, dove la carenza dei servizi per i cittadini è spesso più marcata.



Agli interventi previsti dal progetto Polis si aggiungono quelli di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale come, per citarne i principali, l’installazione di nuovi impianti di climatizzazione, fotovoltaici e di colonnine per la ricarica dei veicoli.



Dati alla mano, in Molise Poste Italiane occupa circa 800 dipendenti, garantisce la capillarità sul territorio attraverso 166 uffici postali, 100 ATM Postamat, 5 tra centri e presidi di distribuzione di corrispondenza e pacchi (Campobasso, Termoli, Isernia, Santa Croce di Magliano e Agnone), che hanno in dotazione 150 mezzi (di cui 55 completamente elettrici). Alla rete degli uffici postali si aggiunge una rete di 167 “Punto Poste” e “PuntoLis” ovvero di una molteplicità di esercizi presso i quali è possibile effettuare molti dei servizi tradizionalmente offerti a sportello.



In riferimento al dato nazionale, il Gruppo nel 2025 ha generato impatti diretti, indiretti e indotti sul Paese, in termini di prodotto interno lordo, per un valore complessivo di 14 miliardi di euro, oltre a sostenere un totale di circa 182mila posti di lavoro e a contribuire alle entrate della Pubblica Amministrazione con circa 2,6 miliardi di euro in termini di gettito fiscale. Inoltre, è possibile stimare che l’Azienda abbia contribuito direttamente e indirettamente alla distribuzione di redditi ai lavoratori, per un totale di 7 miliardi di euro.



L’impegno di Poste Italiane a servizio del Sistema Paese si inserisce all’interno di un percorso di crescita e sviluppo che dal 2018 ha generato impatti complessivi in Italia per circa 104 miliardi di euro di prodotto interno lordo, 58 miliardi di euro di reddito di lavoro, 18 miliardi di euro di gettito fiscale, contribuendo inoltre in media alla creazione di 188mila posti di lavoro annui tra il 2018 e il 2025.


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