POZZILLI. Comprendere la salute, per coltivarla, significa sempre più spesso considerare le molteplici relazioni che collegano il nostro organismo all’ambiente in cui viviamo, all’alimentazione e agli stili di vita. È questa la Prospettiva One Health, l’approccio che riconosce l’interdipendenza tra salute umana, animale e ambientale e che invita a superare una visione frammentata dei problemi sanitari.
A questo tema sarà dedicata la giornata di studio in programma giovedì 25 giugno nel Centro Ricerche Neuromed di Pozzilli. L’iniziativa, intitolata “Il microbiota nella pratica clinica: evidenze, applicazioni e prospettive”, si terrà a partire dalle ore 10.00 nell’Aula ‘Marc Verstraete’ del Parco tecnologico, proporrà una riflessione sul ruolo che le comunità microbiche presenti nel nostro organismo possono avere nella comprensione di diversi aspetti della salute e della malattia.Nel corso della mattinata saranno affrontati temi che spaziano dal rapporto tra uomo e ambiente all’alimentazione, dall’oncologia alle neuroscienze, fino agli effetti dell’attività fisica sul benessere. Il filo conduttore sarà il microbiota come possibile elemento di collegamento tra processi biologici, comportamenti e condizioni di salute, con l’obiettivo di fare il punto sulle evidenze scientifiche oggi disponibili e sulle prospettive di applicazione nella pratica clinica.
L’incontro si inserisce nel percorso di approfondimento che il Neuromed dedica ai temi della One Health, un ambito di crescente interesse per la ricerca biomedica, chiamata sempre più spesso a confrontarsi con la complessità dei fattori che influenzano la salute delle persone e delle comunità e rappresenta il primo appuntamento al quale ne seguiranno altri fortemente coerenti sullo stesso tema. Una giornata, quella di giovedì, dedicata anche alla ricerca scientifica del Neuromed. Dalle 17.00 alle 20.00, infatti, i laboratori del Centro ricerche rimarranno aperti per tutti coloro che parteciperanno all’evento sociale previsto nella serata.