CASTEL DEL GIUDICE. Si svolgerà sabato prossimo 19 marzo presso la sala riunioni “Borgo tufo” a Castel del Giudice un interessante convegno sulla caccia, tutela, valorizzazione e promozione del territorio: “Il cinghiale, questo sconosciuto”. Si tratta di un incontro – dibattito su aspetti tecnico – gestionali dell’animale più impattante e controverso del territorio provinciale. Un convegno promosso dall’Amministrazione Provinciale di Isernia in uno dei Comuni più piccoli del territorio ma che rappresenta  un modello di sviluppo delle aree interne come sottolinea il presidente Lorenzo Coia: “ Castel del Giudice è un piccolo Comune (350 abitanti, in buona parte anziani) in provincia d’Isernia, nell’alto Molise, ai confini con la provincia di L’Aquila. Un Comune che ha dato vita a un micro-modello di sviluppo locale basato su una governance consapevole e partecipativa. Tre gli interventi trainanti, realizzati o in fase di completamento:

1.Le residenze per anziani

Il primo è quello delle residenze per anziani: partendo dalle necessità assistenziali della popolazione, in maggioranza in età senile, il Comune ha promosso la costituzione di una società fra i cittadini, che hanno investito i loro averi per il recupero degli edifici scolastici ormai inutilizzati al fine di realizzare una residenza assistita per anziani autosufficienti e una residenza sanitaria assistenziale per anziani non autosufficienti, bisognosi di costanti cure mediche.

2.Il meleto biologico

Anche nel caso del secondo intervento, il Comune si è fatto promotore del recupero di terreni agricoli abbandonati e rimasti incolti per moltissimi anni, costituendo la Melise srl, una società che ha messo a coltura 48 ettari di mele biologiche, dando lavoro stabile a quattro dipendenti, oltre ad una ventina di avventizi per le lavorazioni stagionali..

3.L’albergo diffuso

Il terzo intervento, ancor più strategico per il futuro della piccola comunità di Castel del Giudice, è quello ancora in corso per realizzare a Borgo Tufi, nel cuore antico del paese, un albergo diffuso, ovvero un modello di struttura ricettiva ampio ed elastico, definibile come “paese albergo”, particolarmente adatto per i piccoli centri storici o gli insediamenti rurali e montani. Anche in questo caso sono stati riutilizzati edifici non più in uso (residenze, stalle, fienili, magazzini) a causa dello spopolamento del paese.

“Per questo motivo – ha aggiunto Coia – abbiamo pensato di organizzare questo convegno a Castel del Giudice, così come in un recente passato abbiamo tenuto una seduta straordinaria del Consiglio Provinciale a Castelverrino e la prossima visita del Presidente della Repubblica Mattarella in Molise lo testimonia ampiamente: il centro europeo per lo sviluppo delle aree interne e dell’appennino ”

Programma convegno
Programma convegno

Il programma prevede alle ore 10 l’apertura dei lavori con i saluti del sindaco Lino Gentile, del presidente della Provincia di Isernia Lorenzo Coia e del consigliere delegato alla caccia Cristiano Di Pietro e del presidente dell’A.T.C. n. 3 di Isernia Guerino Capaldi. A seguire le relazioni di Gaspare Tocci, direttore del servizio della Regione Molise su: “Attività in atto da parte dell’amministrazione regionale del Molise”; di Barbara Franzetti di ISPRA su “Biologia riproduttiva e demografica del cinghiale”; Andrea Monaco della Regione Lazio su “La gestione faunistica e venatoria” e di Antonio Liberatore dell’ASREM di Isernia su: “Monitoraggio sanitario del cinghiale nell’area contigua del PNALM”. Alle ore 12 gli interventi di rappresentanti di associazioni ed enti, del Corpo Forestale dello Stato, di associazioni venatorie, associazioni agricole, associazioni ambientali ed Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. All’incontro parteciperà l’on. Laura Venittelli, componente della Commissione Agricoltura.