Economia

Export in caduta libera: Isernia penultima in Italia, Campobasso regge e cresce negli USA

Pubblicato: 16-12-2025 - 890
Export in caduta libera: Isernia penultima in Italia, Campobasso regge e cresce negli USA Economia

Export in caduta libera: Isernia penultima in Italia, Campobasso regge e cresce negli USA

Pubblicato: 16-12-2025 - 890


I dati pubblicati dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre evidenziano come il crollo dell’export non riguardi uniformemente il Molise

 



ISERNIA - La provincia di Isernia registra uno dei peggiori risultati d’Italia sul fronte dell’export, collocandosi al penultimo posto a livello nazionale sia per le esportazioni verso gli Stati Uniti sia per quelle complessive. 



È quanto emerge dal report dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre, basato su dati Istat relativi ai primi tre trimestri del 2025, messi a confronto con lo stesso periodo del 2024. Il dato più allarmante riguarda il mercato statunitense: In appena dodici mesi l’export della provincia di Isernia verso gli USA è passato da 82,7 milioni di euro a 26,8 milioni, con una perdita complessiva di 55,9 milioni di euro, pari a un crollo del 67,6 per cento. Un arretramento che colloca Isernia al 106esimo posto su 107 province italiane, davanti soltanto a Siracusa per flessione registrata.



La fotografia non cambia osservando l’export complessivo nel mondo. Anche in questo caso la provincia di Isernia si posiziona penultima in Italia, passando da 156,1 milioni di euro a 113,4 milioni, con una contrazione di 42,6 milioni di euro, pari a -27,3 per cento rispetto ai primi nove mesi del 2024.



Un quadro che risalta ancora di più se confrontato con l’andamento della provincia di Campobasso, anch’essa inclusa nel report. Sul mercato globale Campobasso registra una flessione più contenuta, da 824,2 a 791,7 milioni di euro (-32,5 milioni, pari a -3,9 per cento), mentre sul fronte statunitense mostra una dinamica opposta a quella di Isernia: l’export verso gli USA cresce e passa da 53,9 a 91,5 milioni di euro, con un incremento di 37,6 milioni, pari a +69,7 per cento.



Nel complesso, i dati evidenziano come il crollo dell’export non riguardi uniformemente il Molise, ma colpisca in modo particolarmente severo la provincia di Isernia, che appare di fatto ai margini delle dinamiche di crescita del commercio estero nazionale, in un contesto in cui l’export italiano complessivo e quello verso gli Stati Uniti risultano invece in aumento.



Sul fronte nazionale, prendendo in esame i primi 50 gruppi di prodotti esportati che rappresentano il 90 per cento del totale, nei primi 9 mesi del 2025 gli incrementi di vendita nei mercati di tutto il mondo hanno interessato, in particolare, la nostra produzione di navi e imbarcazioni (+51,6 per cento), i medicinali e i preparati farmaceutici (+37,6), i metalli preziosi (+32,4) e gli aeromobili (+25,5). Male, invece, la gioielleria (-14,7 per cento), i prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio (-13,6) e le auto (-10).

 





Articoli Correlati


cookie