VENAFRO. Il Parco Regionale dell’Olivo di Venafro rappresenta un patrimonio ambientale, storico e culturale di straordinario valore, legato alla presenza millenaria degli olivi secolari e al paesaggio rurale che caratterizza il territorio.La presente relazione ha lo scopo di illustrare le principali attività svolte nel corso dell’anno 2025, i risultati conseguiti e le prospettive future.
1. Tutela e conservazione ambientaleì Nel corso dell’anno, l’Ente Parco ha proseguito le attività di tutela e conservazione del patrimonio naturalistico, con particolare attenzione a:salvaguardia degli olivi monumentali e del paesaggio agrario storico; manutenzione ordinaria dei sentieri e delle aree verdi; azioni di contrasto al degrado ambientale e all’abbandono dei rifiuti. Tali interventi hanno contribuito a preservare l’equilibrio eco-sistemico e il valore identitario del Parco.
2. Valorizzazione del patrimonio storico e culturale Il Parco ha promosso iniziative finalizzate alla valorizzazione della cultura dell’olivo e dell’olio, tra cui: eventi culturali e divulgativi legati alla storia dell’olivicoltura venafrana:
● Venolea 2025
● FlosOlei 2025
● Piemonte in Alta Langa nel Comune di San Benedetto Belbo "La Rondine chiama 2025"
● Museo Archeologico di Pompei
Paesaggio Urbis et Agri
I Paesaggi Economici, Sociali e Culturali.
● Asprinum Festival Cesa (Caserta)
● Sardegna - Villamassargia
Oro Verde 1° congresso nazionale dei Paesaggi dell’Olio
● PRIS Camera dei Deputati - Roma
Prospettive di valorizzazione delle aree interne:
paesaggi rurali storici d’Italia patrimonio nazionale
● II Edizione Festival dell'Olio - Borgo S.Maria Oliveto
● Camminata tra gli Ulivi
● Merenda nell'Oliveta
● Mindfulness nell'Ente Parco, collaborazioni con scuole, associazioni e realtà locali; attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e ai visitatori. Queste azioni hanno rafforzato la conoscenza del Parco nel territorio nazionale.
3. Fruizione turistica ed educativa Durante l’anno 2025 si è registrato un crescente interesse verso il Parco come destinazione di turismo sostenibile ed educativo. In particolare: visite guidate e percorsi naturalistici; attività didattiche per studenti; promozione del Parco come luogo di educazione ambientale e di conoscenza del territorio. Il Parco si conferma così uno spazio aperto, accessibile e orientato alla diffusione di buone pratiche ambientali.
4. Collaborazioni e progetti L’Ente Parco ha partecipato o avviato collaborazioni con:enti pubblici e istituzioni locali, firmando protocolli d'intesa con il Comune di Pozzilli e l'Asp. Zaccagnino (Regione Puglia) associazioni culturali "Noi Santamariani", operatori agricoli e turistici. Tali sinergie hanno favorito una gestione condivisa e una maggiore efficacia delle azioni intraprese.
5. Prospettive future Per l’anno successivo, il Parco intende: rafforzare le attività di tutela degli olivi secolari; ampliare l’offerta educativa e turistica; promuovere nuovi progetti di valorizzazione e sviluppo sostenibile; incrementare la partecipazione della comunità locale.
6. Conclusioni Il bilancio complessivo delle attività svolte nel corso dell’anno 2025 è positivo. Il Parco Regionale dell’Olivo di Venafro continua a rappresentare un modello di integrazione tra tutela ambientale, valorizzazione culturale e sviluppo sostenibile del territorio.
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